Dirigere
un'Istituzione scolastica autonoma nell'odierna società problematica,
ipercomplessa, globalizzata, plurale
richiede anno dopo anno un impegno sempre più pregnante e determinato.
Ma
qual è la spinta motivazionale che ci induce a ricercare nella
quotidianità
le ragioni di un'incessante ricerca di fare bene le cose?
Di
sicuro sono ragioni professionali ancorate comunque ad un sentire
interiore
che vede nella delicatezza e nella centralità del percorso
formativo di ogni alunno
il motivo trainante per scelte ed azioni di miglioramento.
Ed
infatti la qualità del servizio s'incentra in primis sull'attenzione e la
cura
affinché nelle aule si "vivano" autentiche relazioni educative,
volte al dialogo,
all'incontro, al confronto, alla discussione, alla riflessione, alla
disponibilità dei docenti
di saper coinvolgere e motivare sapientemente e con entusiasmo gli alunni
nel loro percorso di crescita formativa.
Non solo. Stante il
vertiginoso ritmo di sviluppo delle conoscenze,
nell'epoca di INTERNET, è necessario
"garantire" percorsi formativi
che consentano agli alunni "di apprendere ad apprendere" per
tutta la vita
ovvero percorsi formativi che promuovano una forma mentis flessibile,
capace di organizzare gli apprendimenti in modo significativo
per la migliore spendibilità, in vista del domani, delle competenze
acquisite.
Ringrazio tutti coloro
che condividono
umanamente e professionalmente
il senso di comune appartenenza
a questa Istituzione Scolastica,
nell'intento cardine di migliorarla
giorno dopo giorno.
Buon Anno scolastico 2011/2012